A quanto ammontano le spese notarili per un prestito vitalizio ipotecario?

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Alcune tra le tipologie più particolari di prestiti e di finanziamenti che oggi si possono richiedere e ottenere sono i prestiti vitalizi ipotecari. Questa guida ti aiuta a capire esattamente di che cosa si tratta, come si richiedono e quali vantaggi e benefici offrono in particolare. Verranno analizzate le spese e i costi che sono relativi alla concessione e alla richiesta di questo tipo di prestito, con un accento particolare sulle spese notarili.

Prestiti vitalizi ipotecari: cosa sono?

Il prestito vitalizio ipotecario è un tipo di finanziamento di origine inglese nato alla fine del secolo scorso in Gran Bretagna. È conosciuto in tutto il mondo anglosassone con il nome di mutuo inverso. In Italia è stato introdotto attraverso una legge del 2005. Si tratta di un finanziamento che è riservato ad alcuni soggetti che rispondono a due requisiti principali. Questi prestiti possono essere richiesti da chi ha compiuto 60 anni di età ed è il proprietario di un immobile residenziale. Sono questi infatti i due principali requisiti che banche e finanziarie, sia locali che on-line, oggi richiedono ai soggetti che intendono fare domanda per ottenere questi tipi di finanziamenti.

I prestiti vitalizi ipotecari sono dei prestiti non finalizzati. Questo significa che prevedono il vincolo del denaro che si riceve in prestito per l’acquisto di un bene o di un servizio particolare. Il denaro che il richiedente riceve può essere speso quindi in base alle proprie esigenze economiche in totale libertà e autonomia. Questa liquidità può essere utilizzata quindi per l’acquisto di una nuova auto, per far fronte delle spese impreviste, oppure per affrontare delle spese o per aiutare il proprio figlio a realizzare un sogno.

Il soggetto finanziato quindi ha la possibilità di disporre liberamente di una certa somma di denaro in prestito non è costretto a rimborsare capitale o interessi. Essendo per l’appunto ipotecario, questo tipo di prestito ha una garanzia che è permessa da un’ipoteca di primo grado. Questa ipoteca è posta su un immobile residenziale che è di proprietà del sottoscrittore, ovvero di chi sottoscrive il prestito stesso.

Aspetti principali da considerare di questi prestiti

Uno degli aspetti principali che occorre prendere in considerazione di questi tipi di prestiti riguarda soprattutto le spese e i costi che sono associati alla richiesta e all’ottenimento di questi finanziamenti. I costi che sono associati ad un prestito vitalizio ipotecario si possono paragonare a quelli che riguardano anche un prestito ipotecario o ad un mutuo ipotecario tradizionale. Tra queste spese ad esempio ci possono essere le spese di istruttoria e di rischio, che si aggirano intorno ad alcune centinaia di euro. Occorre considerare questi costi come fondamentali per l’apertura e la gestione della pratica stessa che riguarda il finanziamento.

Tra gli altri costi che occorre considerare di questi finanziamenti, troviamo naturalmente anche gli interessi. Occorre esaminare con molta attenzione quindi i tassi di interesse che vengono applicati a questi prestiti. I tassi di interesse possono essere più o meno elevati a seconda della tipologia di prestito che si richiede e del suo importo. Gli interessi possono essere fissi o variabili. Se i tassi di interesse sono fissi, ciò significa che l’importo delle rate mensili non subirà rialzi, a prescindere dall’andamento degli indici del mercato economico. Al contrario, i tassi di interesse variabili sono quelli che subiscono delle variazioni nel corso del tempo.

I tassi variabili sono dei tassi che quindi possono cambiare anche da un mese all’altro. Ogni mese infatti avviene il ricalcolo dei tassi d’interesse. In base a questo ricalcolo, viene stabilita quindi la nuova rata mensile che occorre versare da parte del richiedente del prestito, ovvero del beneficiario. Tra le altre spese, occorre prendere in considerazione anche l’imposta sostitutiva e quella di bollo e di registro. Inoltre, per chi intende effettuare un’estinzione anticipata del prestito bisogna tenere in conto anche il pagamento eventuale di una penale, oppure delle spese legate alla sottoscrizione di polizze di assicurazione.

Spese e costi previsti per le parcelle del notaio

Chi oggi richiede questi finanziamenti, sa perfettamente che ci sono quindi tutta una serie di spese e di costi molto importanti che occorre affrontare. Tra questi costi, quelli che sicuramente destano maggiore preoccupazione sono quelli relativi al notaio, ovvero agli atti notarili. In buona sostanza, si tratta di costi che devono essere affrontati nel momento in cui viene presentato l’atto notarile stesso. Di solito, sono delle spese proporzionali al valore di perizia dell’immobile e del finanziamento che viene concesso. Ciò significa che più il valore dell’immobile è considerato elevato, più naturalmente avremmo la necessità di richiedere finanziamenti con degli importi abbastanza elevati.

Spesso anche le spese relative agli atti notarili sono abbastanza alte. Quando si parla di spese notarili, si parla in buona sostanza di tutte quelle spese che devono essere affrontate per pagare la parcella del notaio. Questa parcella può includere sia tasse e tributi come le imposte di registro e le imposte catastali, oppure quelle ipotecarie, ma anche l’imposta di bollo. Dall’altra parte, la parcella può includere anche delle spese onorarie e dei compensi che sono soggetti ad Iva. Si tratta di tutte quelle spese che riguardano l’iscrizione del repertorio, oppure le visure catastali e i costi relativi all’ottenimento di certificati, oltre che anche altre spese aggiuntive.

Perché la figura del notaio è così importante?

La figura del notaio è sicuramente molto importante per queste tipologie di prestiti. La sua figura è addirittura obbligatoria al fine di rendere valido il passaggio del diritto di proprietà di un immobile da una persona all’altra. Occorre prima di tutto verificare alcuni punti e questo è un compito che spetta principalmente al notaio.

Il notaio deve assicurarsi che il soggetto venditore disponga a tutti gli effetti dei diritti di proprietà su un certo tipo di immobile. Inoltre, l’immobile non deve essere soggetto ad abusi edilizi. Naturalmente, più è numerosa la quantità di verifiche e di analisi che il notaio deve effettuare su questi immobili, più naturalmente i costi relativi alla parcella del notaio saranno elevati.

Spese notarili: come trovare le più economiche?

Le spese notarili rappresentano alcuni tra gli aspetti essenziali che occorre considerare dei prestiti vitalizi ipotecari. Devi analizzare con molta attenzione tutte queste spese e questi costi prima di accettarne uno in particolare. Puoi utilizzare anche alcuni strumenti che oggi sono disponibili on-line per trovare le soluzioni che sono più convenienti a vantaggiose per te, soprattutto dal punto di vista economico.