Cosa si intende per prestito con ipoteca di secondo grado, costi

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Se cerchi delle informazioni sui prestiti con ipoteca di secondo grado, sei arrivato nel posto giusto. Questa guida ti aiuterà a capire di che cosa si tratta esattamente e come funzionano questi tipi di prestiti. Puoi trovare tutte le informazioni necessarie che è importante conoscere prima di fare richiesta per questi tipi di prestiti.

Prestiti con ipoteca di secondo grado: cosa sono e dettagli

I prestiti con ipoteca di secondo grado sono dei prestiti che si possono ottenere attraverso per l’appunto un’ipoteca di secondo grado, o ipoteca secondaria. Non è improbabile che oggi chi accede ad un prestito con ipoteca abbia la necessità di richiedere ulteriore liquidità aggiuntiva, può richiedere un secondo finanziamento, ovvero in questo caso un secondo prestito. In questo caso, chi ha già un prestito ipotecario alle spalle o a suo carico, ha la possibilità di richiederne un altro.

Questa possibilità è offerta proprio dei prestiti con ipoteca di secondo grado. Si tratta di una strada che non comporta la necessità di un ulteriore grado di ipoteca. Questa forma di finanziamento permette l’erogazione di una certa quantità di denaro, che di solito è limitata, per quanto riguarda gli importi. Inoltre, non prevede una garanzia ipotecaria aggiuntiva.

Nonostante questo, è richiesta comunque una garanzia personale per il richiedente o per soggetti terzi. Si tratta di una soluzione che spesso viene impiegata ad esempio per l’erogazione di importi che non sono particolarmente elevati. Si tratta di un prestito richiesto per effettuare interventi di manutenzione straordinaria, come nel caso ad esempio delle parti comuni di un condominio. Il principale svantaggio riguarda però il fatto che gli importi che si possono richiedere non sono particolarmente elevati.

A chi sono adatti?

I prestiti con ipoteca di secondo grado rappresentano la soluzione ideale per chi ha la necessità di richiedere liquidità extra, disponendo di un prestito ipotecario sulle spalle. A differenza delle limitazioni che riguardano i prestiti e i mutui chirografari, quelli cosiddetti integrativi o con ipoteca di secondo grado comportano una garanzia ipotecaria di secondo grado. Naturalmente, la nuova richiesta deve essere preceduta da un primo prestito ipotecario.

L’importo massimo che la banca ha la possibilità di concedere a chi lo richiede è correlata direttamente alla differenza presente tra il valore dell’immobile e quello dell’ipoteca che fa parte del primo prestito con ipoteca. Questa differenza è particolarmente importante. Da questa valutazione, viene determinato il calcolo dell’ammontare preciso della seconda ipoteca e quindi il calcolo della rata mensile del prestito. In questo modo, si può capire quindi non solo quale sarà l’importo massimo della rata mensile del rimborso del finanziamento, ma anche qual è l’importo massimo del finanziamento che la banca è in grado di erogare.

Ci sono dei possibili rischi?

Ci sono dei piccoli rischi che devono essere presi in considerazione da chi richiede questi finanziamenti. Questi rischi riguardano soprattutto il richiedente, ma anche la banca. Un prestito con ipoteca di secondo grado infatti comporta delle garanzie che sono nettamente inferiori rispetto a quelle offerte invece dai prestiti con ipoteca di primo grado. Queste garanzie inferiori sono determinate dalla presenza di un primo debito che è già in essere. Di conseguenza, aumentano i rischi per quanto riguarda il corretto rimborso delle rate mensili del prestito.

Il piano di rimborso e di ammortamento potrebbe essere quindi messo in crisi proprio per via della compresenza di più finanziamenti in atto. Non è difficile quindi prevedere dei limiti che sono posti nelle possibilità di finanziamento e negli importi massimi che le banche e gli istituti di credito sono in grado di erogare. Allo stesso tempo, ci possono essere limiti imposti anche per quanto riguarda altri aspetti, fino alla negazione della richiesta. Questo significa che non tutte le persone che fanno richiesta di prestiti con ipoteca di secondo grado diano la possibilità di ottenere questo finanziamento in poco tempo.

Alcuni consigli utili

Uno dei consigli più utili è quello di rivolgersi eventualmente alla banca presso cui è stato effettuato il primo prestito con ipoteca. In questo modo, infatti, la banca terrà conto del fatto che una parte del prestito è già stata rimborsata. Di conseguenza, sarà più propensa a concederci un ulteriore prestito con ipoteca di secondo grado.

La nostra affidabilità creditizia è determinata proprio dal fatto che una parte del prestito con ipoteca di primo grado è già stata stata rimborsata. Un ultimo aspetto da tenere in conto per quanto riguarda la richiesta di un prestito cosiddetto integrativo riguarda il fatto che questa soluzione non può godere delle detrazioni fiscali per gli interessi passivi. Queste detrazioni sono disponibili infatti solo per i prestiti con ipoteca di primo grado.

Costi accessori e spese

Occorre precisare sicuramente il fatto che i prestiti con ipoteca di secondo grado non sono esenti dai costi di accesso al prestito, oltre che le spese per il notaio e i tassi di interesse ad essi applicati. Naturalmente, i tassi di interesse applicati a questi prestiti di solito sono più elevati. Questo è determinato da un maggior rischio di insolvenza che la banca si assume nel concedere un ulteriore prestito a un cliente. Tra gli aspetti principali che rendono meno convenienti questi prestiti troviamo la possibilità di non godere dei vantaggi e delle detrazioni fiscali per gli interessi passivi.

Questi vantaggi sono riservati solamente a chi richiede i prestiti per l’acquisto della prima casa, ovvero per i prestiti con ipoteca di primo grado. Questo accade perché l’obiettivo principale del prestito con ipoteca di secondo grado è quello di ottenere una maggiore liquidità, mentre le agevolazioni fiscali sono riservate a chi acquista la sua abitazione principale.

Infine, occorre considerare anche l’aspetto dell’eventuale vendita della casa con il prestito in corso. Questo aspetto è reso possibile dall’accollo del prestito da parte dell’acquirente. Per quanto riguarda invece un prestito con ipoteca di secondo grado, è chiaro che risulta difficilmente vendibile. Questo implica quindi dei costi formali maggiori nell’eventualità in cui si dovesse procedere con la vendita dell’immobile.

Come trovare la soluzione migliore per te

Per trovare la soluzione di prestito con ipoteca di secondo grado più adatta a te, puoi fare delle ricerche on-line. Qui puoi trovare dei comparatori che ti possono aiutare a trovare la soluzione migliore per te, in base alle tue esigenze economiche. Puoi confrontare i tassi di interesse e le diverse soluzioni per trovare quella più conveniente per te.