Quali documenti presentare per ottenere un prestito ipotecario, info

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Il prestito ipotecario è una delle soluzioni più popolari tra gli utenti che devono realizzare dei progetti dal peso economico importante. Questo tipo di servizio permette a chiunque rientri entro determinati prerequisiti economici di accedere ad un’importante somma di denaro elargita dalla banca o dalla finanziaria. Come tutti ormai ben sappiamo, la somma di denaro andrà restituita a rate, le quali conterranno anche eventuali spese, interessi e così via. Il problema principale nella stipulazione del contratto per ottenere un prestito ipotecario è legato alle garanzie e ai documenti che occorre fornire alla banca o alla compagnia finanziaria per attestare la nostra situazione economica. Molti dei nostri utenti ci hanno chiesto, ad esempio, quali siano i documenti da presentare quando si vuole richiedere un prestito ipotecario, oppure che cosa siano le garanzie e come vadano provate alla bancata. Nella guida di oggi abbiamo deciso di rispondere alle vostre domande, parlandovi nel dettaglio di tutti i documenti, le garanzie e tutto quello che serve per avere accesso ad un contratto per un prestito ipotecario. Vi consigliamo di leggere fino alla fine la guida di oggi perchè presentarsi presso la banca con i giusti documenti in mano può velocizzare moltissimo il processo e farvi risparmiare un bel po’ di tempo.

Documenti anagrafici

Per prima cosa, la banca, vorrà sapere chi siamo. Prima di aprire qualsiasi tipo di contratto, infatti, le compagnie cercano di scoprire il più possibile su di noi e su come ci siamo comportati nei confronti di altri creditori e precedenti contratti. Vediamo quali documenti sono necessari per rendere possibile il riconoscimento da parte delle banche.

Il documento di identità. Ovviamente la carta di identità è il documento migliore per attestare la propria identità: fornirne una fotocopia alla banca è sicuramente il metodo più veloce per farsi riconoscere. Ciò non di meno sono accettate anche fotocopie di patenti di guida e altri documenti.

La banca, molto probabilmente, richiederà anche la copia del codice fiscale. Anche in questo caso una fotocopia della tessera sanitaria è sufficiente a fornire i dati richiesti.

Il certificato di residenza viene richiesto a tutti coloro che vogliono un prestito ipotecario con il fine di assicurarsi che non ci siano insolvenze passate da parte dell’utente. Nel caso in cui, con i dati forniti fino a questo punto, ci dovessero essere omonimi o altri dubbi, sarà necessario fornire anche il certificato storico di residenza ossia il documento che contiene tutte le residenze dell’utente.

Ora che la banca sa chi siamo e se siamo dei potenziali buoni clienti, vorrà accertarsi che le nostre condizioni economiche siano favorevoli. Per fare ciò, in primo luogo, la banca richiederà il certificato dello stato di famiglia, un documento contenente un quadro generale della situazione familiare dell’utente. Eventualmente potrebbe anche essere richiesto il certificato di stato Libero, che attesta se l’utente sia celibe o nubile.

Nel caso un utente sia sposato si procederà alla richiesta dell’atto di matrimonio. L’atto di matrimonio ovviamente serve soltanto a sapere quali siano le decisioni legali in ambito economico prese dalla coppia, soprattutto per quanto riguarda la separazione dei beni o l’eventuale condivisione.

Esistono anche numerosi documenti aggiuntivi che devono essere presentati dalle coppie separate o divorziate. Questi documenti devono riassumere le decisioni dei tribunali riguardo ad eventuali proprietà o beni. Ovviamente questo serve ad evitare che un utente ipotechi la casa di una persona con cui non vive più o altro.

Documentazione immobiliare

Ovviamente quando si ipoteca un immobile occorre che la banca sia a conoscenza di più informazioni possibili riguardo all’immobile da ipotecare. Queste informazioni sono fornite tramite la documentazione immobiliare: vediamo quali sono questi documenti.

Atto di provenienza dell’immobille: l’atto notarile che testimonia il modo in cui chi ci ha venduto l’immobile ne è venuto in possesso. 

Planimetria, scheda catastale, estratto di mappa, copia del preliminare di vendita, copia del certificato di abitabilità e agibilità.

Tutti i documenti che vi abbiamo presentato poche righe fa sono facilmente ottenibili e sono richiesti nella grande maggioranza delle banche che concede mutui ipotecari.

In altri casi possono essere necessari documenti aggiuntivi, come per esempio nel caso in cui si voglia ipotecare una costruzione in diritto di superficie, oppure nel caso di condoni edilizi e così via. Anche nel caso in cui il prestito venga destinato a ristrutturazioni o riparazioni occorrerà presentare tutti i documenti che ci permettono di avere accesso a tali riparazioni o ristrutturazioni.

Documentazione lavorativa e reddituale

Ovviamente, per accertare la condizione economica di un utente, la banca dovrà avere accesso alla documentazione che attesta la situazione lavorativa e redditizia dell’utente. Vediamo quali documenti sono necessari! 

Dichiarazione dei redditi oppure, nel caso di lavoratori autonomi, il bilancio dell’anno successivo ed il certificato di iscrizione alla camera di commercio.

La copia dell’ultimo o degli ultimi due cedolini dello stipendio per i lavoratori dipendenti, oppure una dichiarazione del datore di lavoro che attesti l’assunzione a tempo indeterminato (per gli utenti che hanno iniziato da poco a lavorare).

L’attestato di servizio per coloro che lavorano nella pubblica amministrazione. 

I liberi professionisti, invece, dovranno presentare un certificato di iscrizione all’albo professionale di appartenenza. Raramente le banche e le compagnie possono accettare anche solo il tesserino di iscrizione al suddetto albo.

Ovviamente i tempi cambiano e nessuna compagnia lavora allo stesso modo: i documenti che vi abbiamo presentato in questa nostra breve guida sono quelli che, al momento della scrittura di questo articolo, sono richiesti nella maggior parte delle istituzioni che concede prestiti. Ciò non di meno, vi consigliamo di informarvi ulteriormente presso la banca alla quale sceglierete di affidarvi per avere informazioni più approfondite.

A questo punto possiamo ritenere conclusa la nostra guida completa con tutta la documentazione necessaria per ottenere un prestito ipotecario. Speriamo che le informazioni che vi abbiamo presentato siano state chiare e precise, così da aiutarvi ad ottenere un prestito senza troppi problemi. Ci teniamo in oltre a ricordarvi che sul nostro blog potrete avere accesso a moltissime guide, recensioni, approfondimenti e confronti tra prestiti ipotecari: se siete alla ricerca delle informazioni necessarie per aprire un prestito, sicuramente ne troverete moltissime!