Quali sono i prestiti ipotecari più convenienti? Dettagli e chiarimenti

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Il prestito ipotecario è una tipologia di finanziamento che si distingue per svolgersi tramite l’offerta in garanzia di un bene immobile, di titolarità del richiedente. Alla stessa maniera è possibile presentare un bene di altro genere, il cui valore, tuttavia, è necessario che risulti adeguato e in grado di soddisfare l’ente finanziatore. Si tratta di una soluzione di finanziamento che si rivolge a coloro che non sono in grado di esibire una condizione reddituale idonea, ma allo stesso tempo sono in grado di vantare la proprietà di beni di vario genere. Che si prestano a divenire strumento di garanzia da presentare all’ente cui si intendere promuovere una domanda di prestito. Ma possono essere richiesti da parte di chiunque, anche da coloro che sono lavoratori autonomi o liberi professionisti. Con formule di prestito di questo tipo si delinea una procedura molto simile a quella che si compirebbe in occasione della richiesta di un mutuo.

Nei confronti del bene offerto in garanzia si costituisce un’ipoteca. Che è un diritto reale di garanzia, in grado di permettere al creditore, nel momento in cui il debitore si dimostri inadempiente in modo incontrovertibile, di porre in essere l’espropriazione del bene ipotecato e di vedersi soddisfatto dal ricavato della vendita forzata. Dunque rappresenta una soluzione di prestito che si fonda su una garanzia solida.

Perché si richiede un prestito ipotecario?

Com’è noto la soluzione di prestito in questione è praticabile anche da parte di chi non è in grado di fornire le canoniche garanzie. Si ricorda che lo stipendio rappresenta la garanzia primaria richiesta dagli enti finanziatori. In mancanza, di solito si ha la possibilità di nominare un terzo garante o di sottoscrivere delle polizze assicurative sul prestito. Nel caso non si abbia la facoltà di fornire nessuna tra le rassicurazioni menzionate, ma la disponibilità di una serie di beni di propria titolarità, si riterrebbe proficuo ricorrere alla soluzione del prestito ipotecario. A fondamento della richiesta di un prestito del genere si ricorda non è necessario fornire alcun tipo di giustificazione all’ente finanziatore. Non si ha nemmeno un vincolo nella gestione della somma che si riceve, in quanto può essere utilizzata in qualsivoglia maniera nell’acquisto di beni e servizi.

  • A proposito di quanto è possibile esigere, nella maggior parte dei casi si è legittimati a richiedere anche importi elevati. Tale eventualità dipende tuttavia in modo esclusivo dalle qualità del bene che si presenta in garanzia. Dunque maggiore è il suo valore più alta è la cifra che si può arrivare ad ottenere. Anche la durata del finanziamento può risultare più lunga del solito e quindi superare il limite di dieci anni, che di solito è prevista per la gran parte delle soluzioni di prestito più canoniche. L’opportunità di allungare i termine della restituzione dipende anch’essa dalla tipologia di garanzia che si offre nonché dal suo valore. A proposito della singola rata, valgono le medesime previsioni che si riscontrano in qualsiasi altra formula finanziamento. Ossia l’importo non deve superare il 30% del valore netto dello stipendio.

Come si richiede un prestito ipotecario?

Prima di ogni altra cosa è necessario recarsi presso un ente creditizio che mette a disposizioni prodotti finanziari del genere. In quanto non tutti permettono la possibilità di domandare un prestito ipotecario. Per quanto riguarda le attestazioni richieste, si annoverano prima di tutto quelle canoniche, rintracciabili in qualsiasi altra soluzione di prestito. Ci si riferisce dunque ad un documento di identità, al certificato di residenza e al codice fiscale. Poi è necessario presentare delle documentazioni rappresentative la propria condizione reddituale e patrimoniale. Infine è indispensabile portare a conoscenza le documentazioni riguardanti il bene che si offre in garanzia. Attraverso la loro consultazione si deve rilevare la tipologia di bene, il suo valore e la proprietà. Per quanto riguarda l’iscrizione ipotecaria sul bene, deve ovviamente comportare il coinvolgimento di un notaio, il quale ha il compito di sottoscrivere un atto notarile.

E’ possibile ricorrere al prestito ipotecario anche perché si vuole soltanto puntare ad ottenere una cifra molto elevata. In quanto il prestito ipotecario è concepito per ottenere degli importi significativi. In particolare è possibile superare ben oltre l’importo di cinquantamila euro. Ovviamente il limite varia a seconda dell’ente creditizio che si prende in esame. La presenza di una garanzia reale, eventualmente sorretta dal percepimento di uno stipendio regolare, si ritiene bastevole per avere accesso ad un capitale elevato. Ma in realtà sarebbe sufficiente presentare soltanto una bene immobile di valore consono. A proposito del periodo di ammortamento si va da cinque ad un limite di venticinque anni. Alcuni istituti di credito spingono questa soglia fino a trent’anni.

Le migliori soluzioni di prestito ipotecario

Tra le migliori soluzioni di prestito se ne annovera una concepita da un prestigioso istituto bancario, che consente di arrivare ad una cifra molto elevata. Si ritiene tuttavia indispensabile rilevare un valore dell’immobile concesso in garanzia proporzionato. A tal proposito esistono dei limiti, che si rintracciano nel fatto che non si può superare il 70% del valore commerciale del bene. Il tasso di interesse da sostenere invece, a discrezione del beneficiario, può essere fisso oppure variabile. Mentre la durata del piano di ammortamento è previsto che possa arrivare fino a vent’anni. Altre tipologie interessanti si caratterizzano per avere una finalità specifica, come per esempio la ristrutturazione di un immobile, con la durata del finanziamento che può arrivare fino a trent’anni. Sulla stessa linea si pongono tipologie con cui è possibile rilevare un altro immobile.

Prima di richiedere un prestito ipotecario è opportuno porre in essere una serie di verifiche, finalizzate a rilevare quale sia l’offerta migliore. Quindi ci si vede indirizzare verso quella che maggiormente si avvicina alle proprie necessità. Come si è accennato in precedenza il prestito ipotecario è un prodotto finanziario che non tutti gli enti creditizi mettono a disposizione. Dunque prima di tutto è opportuno verificare quali sono gli istituti di credito che offrono questa possibilità. In secondo luogo occorre indirizzarsi verso quello in grado di garantire condizioni più vantaggiose. Per eseguire queste operazioni è possibile frequentare dei portali telematici appositi, dove si ha la possibilità di confrontare soluzioni differenti appartenenti al medesimo genere di prestito.

Le finalità del prestito ipotecario

Il prestito ipotecario può essere utilizzato per compiere diverse operazioni rilevanti, in quanto, com’è noto, con questo strumento finanziario è possibile arrivare ad ottenere somme ingenti. Con la cifra di cui si dispone è ammesso dunque rilevare dei beni di prezzo elevato, come per esempio un immobile, oppure eseguire delle operazioni complesse. Si parla in questo caso della ristrutturazione di un bene di cui si ha il possesso. Ma è possibile davvero compiere qualsiasi tipo di spesa riguardante beni o servizi. In quanto il prestito ipotecario rientra nella categoria generale dei prestiti personali, sebbene si tratti di una fattispecie atipica.

Il prestito ipotecario è possibile inserirlo anche in un processo di consolidamento debiti. Che si ricorda essere una tipologia di prestito in grado di consentire l’estinzione di una serie di debiti, che scaturiscono dal fatto che si è destinatari di diversi finanziamenti. La formula comporta di rimanere vincolati soltanto nei confronti dell’ente creditizio che ha permesso di ricevere la somma con cui si sono estinte le diverse situazioni debitorie. Una soluzione siffatta è concessa tuttavia solamente da parte di determinati istituti di credito.