Prestito vitalizio ipotecario, quali banche lo emettono? Info e classifica

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Il prestito vitalizio ipotecario è un tipo di finanziamento che viene riservato solo ed esclusivamente ad una determinata categoria, per la precisione si riferisce alle persone che hanno più di 60 anni di età e risultano essere i proprietari di un immobile residenziale. Nel corso di questo articolo andremo a dare uno sguardo al regolamento attuativo e vedremo di analizzare quali sono tutte le caratteristiche del prestito in modo tale da capire come è possibile richiederlo e quali sono le banche aderenti a questa tipologia di finanziamento.

Prestito vitalizio ipotecario: cosa sapere

Le persone che si ritrovano nella fascia d’età che abbiamo citato in precedenza, alcune volte possono incontrare delle difficoltà ad ottenere da banche e enti erogatrici un prestito personale. A tal proposito con il prestito ipotecario vitalizio invece, chi dimostra di avere i giusti requisiti, gode della possibilità di ottenere degli importi consistenti elevati grazie ad un’ipoteca di primo grado sulla propria casa o su un altro immobile residenziale di sua legittima proprietà.

Una delle caratteristiche principali del prestito vitalizio ipotecario riguarda il fatto che il beneficiario non è mai tenuto a pagare le rate di rimborso del debito, che si estingue insieme alla dipartita del sottoscrittore del finanziamento con la vendita dell’immobile oppure in alternativa con il saldo da parte degli eredi, che in questo modo non devono per forza di Coe rinunciare alla proprietà dell’immobile inserito come garante.

Il prestito vitalizio ipotecario in poche parole non è altro che un finanziamento non finalizzato, di conseguenza tutte le somme ottenute possono essere usate come si vuole. Per poter avere accesso al prestito bisogna innanzitutto disporre di alcuni precisi requisiti, infatti questo tipo di finanziamento è rivolto a chi ha almeno 60 anni di età ed è il proprietario di un immobile residenziale non gravato da alcuna ipoteca. Si tratta quindi di una soluzione che può rivelarsi molto utile e apprezzata da tutti coloro che hanno un patrimonio immobiliare consistente e che allo stesso tempo ha bisogno di una somma di denaro piuttosto elevata.

Prestito vitalizio ipotecario: cosa dice il regolamento attuativo

Il regolamento attuativo riguardante il prestito vitalizio ipotecario è stato rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2015. Il testo a sua volta è strutturato in quattro parti.

Inizialmente si trova un piccolo Preambolo seguito dall’Articolo 1 dedicato alle definizioni, l’Articolo 2 invece si occupa di elencare le regole del finanziamento e l’Articolo 3 conclude il regolamento elencano tutti i casi in cui la banca può richiedere il rimborso integrale nel momento in cui si verifica un’importante riduzione del valore dell’immobile.

Preventivo di un prestito vitalizio ipotecario: come farlo

Abbiamo già scritto in precedenza che per il prestito vitalizio ipotecario possono fare domanda solo ed esclusivamente gli over 60 che sono allo stesso tempo proprietari di un immobile residenziale, ma non abbiamo ancora detto nulla su quelle che sono alcuni dettagli da sapere in merito alle caratteristiche del finanziamento. Come prima cosa bisogna dire che la somma massima che si può richiedere è di 350.000 euro, poi si deve specificare che la banca in questione, una volta terminata la perizia sull’immobile, concede un importo pari ad una percentuale del valore dello stesso dell’immobile che varia anche in base all’età di colui che fa domanda del prestito, in modo tale da arrivare fino ad un massimo del 50%.

Per elaborare un breve un calcolo sommario della cifra che si può richiedere con questo tipo di prestito  possiamo stabilire che coloro che hanno tra i 60-70 anni possono ricevere un quantitativo di denaro pari a circa il 10-15% del valore del loro immobile, chi ha invece 71-80 anni riceve il 20%, mentre la categoria di persone di età tra gli 81-90 anni possono arrivare a ricevere fino al 40%.

Come funziona la procedura per il prestito ipotecario vitalizio ?

Nel corso di questo paragrafo andremo a vedere come funziona la procedura da inoltrare per la richiesta di un prestito ipotecario vitalizio. Innanzitutto la prima cosa che bisogna fare è cercare di ottenere un preventivo. Per riuscirci bisogna individuare quali sono le banche che possono erogano questo tipo di finanziamento, bisogna comunque dire che seppur si tratti di un elenco al momento piuttosto limitato è in continua crescita. Una volta che si ha scelto l’opzione più adatta alle proprie necessità il richiedente può quindi procedere con la domanda vera e propria, in tal caso bisogna sottoscrivere il modulo fornito dall’ente e presentare una documentazione:

  • carta d’identità;
  • il codice fiscale; lo stato di famiglia;
  • e la relazione notarile preliminare o l’atto di provenienza.

Uno dei momenti di maggior importanza dell’intera procedura è sicuramente quello legato alla cosiddetta perizia. Si tratta in poche parole dalla valutazione dell’immobile che viene effettuata dai tecnici della banca grazie alla quale sarà possibile essere a conoscenza dell’importo che si può ottenere con il finanziamento. Come abbiamo scritto in precedenza, la somma erogata dalla banca infatti dipende strettamente dalla stima che viene data dell’immobile e dall’età di colui che fa domanda del prestito.

La perizia si effettua quando la banca di fatto fornisce il suo parere di fattibilità, quindi la prima risposta che viene data al richiedente nel momento in cui quest’ultimo presenta la sua domanda e la relativa documentazione richiesta; il parere di fattibilità non deve mai e poi mai essere considerato come un vero responso definitivo, il quale arriverà solo ed esclusivamente una volta terminata la perizia. L’ultima fase dell’operazione è quella che riguarda la stipulazione del contratto. Una volta che si è finalmente arrivati a questo punto bisogna attendere che la banca e il notaio concordino l’appuntamento per le firme dovute.

Il finanziamento può variare, in quanto può essere di due tipi:

  1. a tasso fisso
  2. a tasso variabile

Non vi è una differenza particolare, l’importante però è che la forma tecnica adoperata sia indicata in modo chiaro nell’informativa consegnata al richiedente del prestito, con un apposito prospetto che illustra in modo definito tutte le erogazioni previste e la progressione di capitali e interessi. L’estinzione del debito avviene con la morte del sottoscrittore e gli eredi possono a loro volta saldare quanto dovuto entro un anno dalla morte del soggetto richiedente del prestito.

Prestito Ipotecario Vitalizio: quali sono le banche erogatrici aderenti?

Come abbiamo scritto nei paragrafi precedenti di questo articolo, al giorno d’oggi non tutte le banche, o comunque gli enti finanziari, sono disponibili ad erogare questo particolare tipo di finanziamento. Ciononostante molto tempo fa si tratta di un elenco degli istituti aderenti veramente molto corto al punto tale che includeva al suo interno solo Monte dei Paschi, Intesa Sanpaolo, Unicredit e poche altre banche. Tuttavia con il passare del tempo si è arricchito molto con l’introduzione di altri nuovi nomi. Ora nelle prossime righe andremo ad approfondire questo tema cercando di vedere quali sono le banche principali disponibili ed erogare un finanziamento di questo tipo cercando di vedere il nome e le caratteristiche delle soluzioni proposte dai istituti finanziatori.

  • Prestito Vitalizio Ipotecario Unicredit: si chiama Valore Casa ed implica un finanziamento riservato esclusivamente alle persone di età compresa tra i 65 e gli 85 anni
  • Prestito Vitalizio Ipotecario Deutsche Bank: prende il nome di Patrimonio Casa 
  • Prestito Vitalizio Ipotecario Banca Intesa Sanpaolo: il prestito vitalizio di Banca Intesa Sanpaolo prende il nome di Per Te
  • Prestito Vitalizio Ipotecario BNL (Banca Nazionale del Lavoro)
  • Prestito Vitalizio Ipotecario MPS: si chiama invece PrestiSenior.